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| « Ryan Harvey » Dancer; Sophie se n'era andata, era tornata in Francia per via di suo padre. Vedete perchè evitavo di affezionarmi alle persone? Prima o poi se ne vanno, all'improvviso, e ti lasciano da solo, alle prese con un vuoto da riempire e, al contempo, la paura di colmarlo di nuovo.Chi mi assicurava di non rimanerci fregato un'altra volta? Nessuno. Ed è incredibile, tutto questo. Tu ti affezioni ad una persona, le mostri tutto te stesso, ti spogli dei tuoi segreti per condividerli con lei, convinto che siano al sicuro, e col passare del tempo apri gli occhi, ti penti di tutto, capisci che non erano al sicuro. E' così che ti ripaga, l'amore? Io l'avevo provato per la prima volta, e sembrava un sentimento forte, travolgente, duraturo. Ma era solo apparenza, nient'altro. Non seguivo nemmeno più le lezioni, non come prima almeno. Ne saltavo almeno una alla settimana, per andare a fare altro, qualunque cosa mi permettesse di non pensare e di non impegnarmi. Così quella mattina andai in palestra. Non ci entravo da molto tempo, precisamente da quella partita a palla avvelenata con Lola. Tempi decisamente più piacevoli, quelli. Comunque fosse, fortunatamente la palestra era vuota. Così presi una palla di basket e iniziai a fare qualche tiro a canestro, quando all'improvviso entrò una ragazza. Non troppo alta, nè troppo appariscente, era normale, acqua e sapone per intenderci. Le rivolsi uno sguardo veloce, prima di tirare un'altra volta a canestro, facendo centro. « Spiacente, hai scelto il giorno sbagliato. Ora fai dietro front e bye bye. » Un po' troppo scontroso, forse? Naaa. Il mio umore era pessimo, e non volevo che peggiorasse ulteriormente. « I'll take you home if you don't leave me at the front door. »« Ti insegnerò come saltare in groppa al vento e poi via, volare. »
Invece di dormire nel tuo stupido letto, potresti volare con me e scherzare con le stelle. credits || nightingale || hollywood |
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